Personale docente

Giovanni Focardi

Professore associato confermato

M-STO/04

Indirizzo: VIA DEL VESCOVADO, 30 - PADOVA . . .

E-mail: giovanni.focardi@unipd.it

  • presso dipartimento dissgea, via del vescovado n. 30, nel mio studio (piano terra)
    studenti/esse della triennale (Dams Dbc, Sed/Sef Fisspa): prossimi ricevimenti: giovedì 6 settembre ore 8,30. ---------------------------------------------------- studenti/esse della magistrale (Scienze storiche): per fissare un incontro, scrivetemi una mail. Grazie

Giovanni Focardi (1968), dopo essersi laureato a Firenze e aver conseguito il dottorato di ricerca a Napoli, è diventato nel 2007 ricercatore di storia contemporanea al Dipartimento di storia (poi Dissgea) dell’Università di Padova. Dal 2015 è professore associato.


Si occupa di storia del XX secolo, delle istituzioni (magistrature), delle élites (prefetti), di storia comparata.

Storia dei progetti di riforma della pubblica amministrazione: Francia e Italia 1943-1948, Bup, Bologna, 2004;
Magistratura e fascismo. L’amministrazione della giustizia in Veneto, 1920-1945, Marsilio Ivsrec, Venezia, 2012;
Nei tribunali. Pratiche e protagonisti della giustizia di transizione nell'Italia repubblicana, a cura di G. Focardi e C. Nubola, il Mulino, Bologna, 2015.



è membro del gruppo di ricerca

Poder Central, Poderes Locales y Modernización en España (1958-1979): un estudio desde la Historia Comparada

coordinato da Julio PONCE ALBERCA:

https://investigacion.us.es/sisius/sis_proyecto.php?idproy=26883



ultimi convegni:

convegno internazionale: Acts of Justice, Public Events: World War II Criminals on Trial (13-15 ottobre 2017, Praga) col dottor Andrea Martini relazione dal titolo "Shadows and lights of Trials against Fascists: Transitional Justice in Italy (1943-1953)".

convegno internazionale: Etre nationaliste. Les nationalistes en régimes autoritaires et totalitaires (30 novembre - 1 dicembre 2017, Paris) relazione dal titolo "Les nationalistes dans le Conseil d'Etat italien durant la dictature".

convegno nazionale: Giustizia straordinaria tra guerra e dopoguerra (11-12 dicembre 2017, Trento) relazione dal titolo "Sotto la toga con la camicia nera? Dei giudici ordinari per una giustizia straordinaria".

convegno internazionale: Empreintes étudiantes des années 1968 dans le monde (2-4 maggio 2018, Paris) con una relazione dal titolo "Surveiller et punir. Les étudiants mis en examen en Italie".

Monografie

Storia dei progetti di riforma della pubblica amministrazione: Francia e Italia 1943-1948, Bononia University Press, Bologna, 2004, 359 pp.

Magistratura e fascismo. L’amministrazione della giustizia in Veneto, 1920-1945, Marsilio Ivsrec, Venezia, 2012, 410 pp.

Curatele

Nei tribunali. Pratiche e protagonisti della giustizia di transizione nell'Italia repubblicana, a cura di C. Nubola e G. F., il Mulino, Bologna, 2015, pp. 395.


Alcuni articoli e saggi di ricerca pubblicati negli ultimi 10 anni

- Alla conquista della “giustizia”: le magistrate, in Donne e professioni nell’Italia del Novecento, a cura di Giovanna Vicarelli, Bologna, il Mulino, 2007, pp. 205-222.

- (con A. Del Vanga), Anche l’occhio vuole la sua parte. Comunicare storia tra carte, illustrazioni e immagini: l’attività di Cliomedia, in “Memoria e ricerca”, 2008, n. 29, pp. 189-196.

- La regione immaginata: modelli di amministrazione locale proposti dai toscani nel secondo dopoguerra, in Dal 1848 al 1948: dagli Statuti alla Costituzione repubblicana. Transizioni a confronto, a cura di S. Rogari, Firenze, 2010, pp. 51-72.

- I magistrati tra fascismo e democrazia: uno sguardo alla “periferia” toscana, in Professioni e potere a Firenze tra ’800 e ’900, a cura di F. Tacchi, Milano, FrancoAngeli, 2012, pp. 201-223.

- (Auto)rappresentazioni di settori della magistratura tra Stato e società, 1945-1992, in “Medicina democratica”, 2013, n. 207, pp. 10-24.

- Cinquante nuances de noir, in Faire des choix? Les fonctionnaires dans l’Europe des dictatures, 1933-1948, sous la direction de M.-O. Baruch, La documentation française, Paris, 2014, pp. 157-168.

- Le verre est-il à moitié plein ou à moitié vide? Résistance et réformes dans la transition italienne, 1943-1948, in Histoire@Politique. Politique, culture, société, n. 24, septembre-décembre 2014, [en ligne, www.histoire-politique.fr], pp. 38-50.

- “Fortunatamente capita di intendersi”. I magistrati tra parole e discorsi, in Italia e in Veneto, in Ricerche in corso, Scritti in onore di Alessandro Zijno, Cleup, Padova, 2014, pp. 161-167.

- Arbitri di una giustizia politica: i magistrati tra la dittatura fascista e la Repubblica democratica, in Nei tribunali. Pratiche e protagonisti della giustizia di transizione nell'Italia repubblicana, a cura di C. Nubola e G. F., il Mulino, Bologna, 2015, pp. 91-132.


Voci biografiche

Ne Il Consiglio di Stato nella storia d’Italia, biografie 1861-1948, 2 voll., a cura di G. Melis, Milano, Giuffrè, 2006, 32 voci (per un totale di 254 pp.):

Nel Dizionario biografico dei giuristi italiani (secc. XII-XX), Bologna, il Mulino, 2013, a cura di Ennio Cortese, Italo Birocchi, Antonello Mattone, Marco N. Miletti, 7 voci, tra cui: Ugo Forti, p. 891, Michele La Torre, p. 1133, Leopoldo Piccardi, pp. 1572-1573, Meuccio Ruini, pp. 1759-1760.



In corso di stampa

Al servizio dei politici: magistrati e magistrature nella transizione italiana,

con Alessandro Breccia,
Entre recherche du dialogue et conflits: les recteurs et les mouvements étudiants à Padoue et Pise (1967-1972)

con Alessandro Breccia,
What Modernization in Christian-Democrat Italy? The State facing Socio-Economic Transformation of 1948-1968, in Memoria y civilización, Anuario de Historia de la Universidad de Navarra




l'Europa del XX secolo

storia delle transizioni
storia delle istituzioni
storia dell'amministrazione pubblica
storia comparata
storia dell'Italia repubblicana
storia delle donne nella funzione pubblica
storia delle élites, pubbliche, italiane e francesi
storia del fascismo

storia dell'epurazione
la magistratura e dei magistrati (Italia, Francia)
il Conseil d'Etat e il Consiglio di Stato
storia delle professioni
storia dell'università in Italia nel 900
storia del giornalismo e dei mass media
digital history
portali storici delle istituzioni
fonti immateriali e digitali

per chi volesse chiedere la tesi, si consiglia di leggersi prima un po' di articoli sul sito: www.roars.it

sostenute:

giugno 2012:
Camilla Cederna. Il prezzo di una coerenza polemica, pp. 218.

ottobre 2012:
“Piccole tappe sul cammino di una grande fede”. L’ascesa politica di Giovanni Dolfin, pp. 188.

marzo 2014:
Crescere senza volerlo. L'ateneo patavino tra il 1967 e il 1972, pp. 277.

L'odissea partigiana del comandante Vero, pp. 205.

novembre 2015
La mafia assolta. Una storia sulle ingiustizie di Stato, pp. 268.

La docenza universitaria e le donne. Il caso padovano della Facoltà di scienze fisiche, matematiche
e naturali tra gli anni Cinquanta e Settanta, pp. 196.

"L'Humanité" e il Partito comunista francese dal patto Molotov-Ribbentrop alla guerra di
liberazione (agosto 1939 - settembre 1941), pp. 62 (tesi triennale).

febbraio 2017
Professionisti in "transizione". L'Ordine degli avvocati di Cluj e l'instaurazione del regime comunista (1918-1952), pp. 132.


in corso:

Diego Armando Maradona (tesi triennale)

Gli alpini nella prima guerra mondiale (tesi triennale).

Fascismo e immagine della donna attraverso la stampa (tesi triennale).


COSA FANNO DOPO ESSERSI LAUREATE/I?

3 hanno vinto una borsa di dottorato (a Roma Tor Vergata, a Firenze, a Trento)
1 lavora come giornalista e come addetta alla comunicazione a Milano
2 si occupano di ristorazione e di agricoltura/allevamento
1 segue la magistrale a Bologna



chi volesse informazioni, critiche e pareri sui miei corsi della magistrale e sul mio modo di seguire le tesi, può scrivere a:

adriano.mansi89@gmail.com

magno.francesco23@gmail.com

viciocassa@libero.it

per chi deve sostenere l'esame di storia contemporanea: lunedì 16 aprile inizia il tutoraggio presso l'aula M del Liviano, alle ore 8,45



un articolo su cui riflettere:

https://www.roars.it/online/chi-ha-paura-dei-fuori-corso/


attenzione:
il docente aderisce allo sciopero proclamato in occasione del primo giorno di esami;

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxjb250cm9ibG9jY29zY2F0dGl8Z3g6NWQ5M2RhMGY1OWQ1NTFl


pertanto, non si svolgeranno gli appelli fissati il 27 giugno di Storia del Novecento,
dalle ore 10 alle ore 11, e di Storia Contemporanea dalle ore 16 alle ore 17,30.

gli appelli successivi saranno il 18 luglio di Storia del Novecento, alle ore 18, e di
Storia contemporanea dalle ore 15 alle ore 16,30.



un paio di letture per spiegare le ragioni di questa scelta:

https://www.roars.it/online/il-perche-di-uno-sciopero-la-vera-storia-degli-scatti-stipendiali-dei-professori-universitari/


https://www.roars.it/online/full-metal-prof/

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Lo studio della storia richiede ampie letture, necessarie per superare questo esame; non si è convinti che le ore di studio indicate nelle tabelle ministeriali siano del tutto congrue per tale insegnamento.
Peraltro, si ritiene che studentesse e studenti non siano come i polli in batteria e che ciascuno abbia bisogno di suoi personali, e ben differenti, tempi di apprendimento. A maggior ragione quando l'esame si svolge in forma scritta.