Personale docente

Isabelle Chabot

Professore associato confermato

M-STO/01

Indirizzo: VIA DEL VESCOVADO, 30 - PADOVA . . .

Telefono: 0498278552

E-mail: isabelle.chabot@unipd.it

  • Il Martedi' dalle 9:00 alle 10:00
    presso DiSSGeA: via del Vescovado, 30, 1° piano Studio 44-45
    Durante l'emergenza sanitaria dovuta all'epidemia di Covid19, i ricevimenti si svolgono in modalità telematica su ZOOM, con una certa flessibilità di giorni e orari. Pertanto, le studentesse e gli studenti sono invitate-i a prendere appuntamento con la docente tramite email.
  • Il Lunedi' dalle 17:00 alle 19:00
    presso DiSSGeA, via del Vescovado, 30, 1° piano studio 44-45
    Durante l'emergenza sanitaria dovuta all'epidemia di Covid19, i ricevimenti si svolgono in modalità telematica su ZOOM, con una certa flessibilità di giorni e orari. Pertanto, le studentesse e gli studenti sono invitate-i a prendere appuntamento con la docente tramite email.

Isabelle CHABOT, Ph.D dell’Istituto Universitario Europeo (Firenze), sotto la direzione di Christiane Klapisch-Zuber (EHESS, Paris). Perfezionamento Post-Doc: fellowship a Villa I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies (Firenze); borsa post-doc biennale presso il dipartimento di Storia dell'Università di Firenze.

Specialista di storia sociale e di storia della famiglia medievale, osserva con una particolare attenzione le relazioni di genere nell’ambito della parentela. Ha iniziato la sua riflessione lavorando sull'elaborazione della memoria familiare nella Firenze nel Trecento. Successivamente, ha allargato lo sguardo per comprendere meglio i sistemi di riproduzione familiari e sociale, indagando in un’ottica comparativa la costruzione del diritto successorio negli statuti comunali tra XII e XV secolo, e le pratiche di devoluzione del patrimonio, in particolare attraverso lo studio dei testamenti fiorentini. A partire da un cospicuo corpus di libri di famiglia fiorentini e con gli strumenti concettuali dell'antropologia storica, ha inoltre osservato i gesti e gli scambi consuetudinari che, a Firenze, circondano l’ingresso e l’uscita dallo stato coniugale. Ha così contribuito a ripensare le pratiche di circolazione delle donne e dei loro beni, e più in generale i sistemi di riproduzione della famiglia patrilineare nella Toscana del tardo Medioevo.
Il suo interesse per i sistemi dotali l’ha spinta ad indagare sullo sviluppo della carità dotale tra Medioevo ed età moderna, sia a partire da un interessante case study bolognese, sia analizzando i testamenti fiorentini tre-quattrocenteschi. A partire dal catasto fiorentino del 1427, ha allargato la sua riflessione alla povertà femminile, al lavoro delle donne e alla pluriattività di sopravvivenza delle famiglie.
Attualmente, si interessa al rapporto che le donne intrattengono con la giustizia delle famiglie e la giustizia civile, indagando in particolare sulla risoluzione (arbitrale o non) dei conflitti dotali e successori e sulle domande di procedura sommaria (suppliche).

Monografie:
La dette des familles. Femmes, lignage et patrimoine à Florence aux XIVe et XVe siècle, Roma, École française de Rome, 2011
Ricostruzione di una famiglia. I Ciurianni di Firenze tra XII e XV secolo, con edizione critica del “Libro propio” di Lapo di Valore Ciurianni e successori (1326-1429), Firenze, Le Lettere, 2012
L’economia della carità. Le doti del Monte di Pietà di Bologna (secoli XVI-XX), Bologna, Il Mulino, 1997.

Partecipazione a gruppi di ricerca internazionali:
- Dal 2000, fa parte de The International Network « Gender Difference in the History of European Legal cultures »
- 2005-2007: direzione, con Anna Bellavitis (Université de Rouen), del progetto di ricerca Familles, savoirs, reproduction sociale dans l’Ancien régime (Piano quadriennale 2004-2007 dell’École française de Rome; Axe de recherche : « Droit, pouvoir, société »).
- 2017-2019, Deutsche Forschungsgemeinschaft DFG – Fondation Maison des Sciences de l'homme FMSH – Villa Vigoni, Centro italo-tedesco per l'eccellenza europea. Progetto: Construire l’Archive de l’histoire des femmes et du genre en Europe. Droits, travail et corps du moyen âge à l’époque contemporaine / Costruire un Archivio della storia delle donne e di genere in Europa. Diritti, lavoro e corpi dal medioevo all’età contemporanea.
- 2018-: progetto di eccellenza Mobility and the Humanities del DiSSGeA: convenor del nodo Objects/Oggetti).

Monografie:
- La dette des familles. Femmes, lignage et patrimoine à Florence aux XIVe et XVe siècle, Roma, École française de Rome, 2011

- Ricostruzione di una famiglia. I Ciurianni di Firenze tra XII e XV secolo, con edizione critica del “Libro propio” di Lapo di Valore Ciurianni e successori (1326-1429), Firenze, Le Lettere, 2012

- L’economia della carità. Le doti del Monte di Pietà di Bologna (secoli XVI-XX), Bologna, Il Mulino, 1997

Direzione di volumi collettivi:

Vingt-cinq ans après. Les femmes au rendez-vous de l’histoire, Études réunies par Enrica Asquer, Anna Bellavitis, Giulia Calvi, Isabelle Chabot, Cristina La Rocca, Manuela Martini, Rome, 2019 [Collection de l'École française de Rome 561], 498 p.

con Anna BELLAVITIS, La justice des familles. Autour de la transmission des biens, des savoirs et des pouvoirs (Europe, Nouveau Monde, XIIe-XIXe siècles), Études réunies par Anna Bellavitis et Isabelle Chabot, Roma, École française de Rome, 2011 [Collection de l’École française de Rome, 447], 500 p.

Ultimi articoli:

A fraternity without blood ties? Relations between brothers- and sisters-in-laws in Florence in the 14th and 15th centuries, in Open Kinship? Social and Legal Practices from Gender Perspectives (1450–1900), Wien, 26-28 september 2019, “Quaderni storici”, 2021, pp.

Family Justice and Public Justice in Conflicts on Dowry and Inheritance between Florentine Families (14th-15th centuries), in Stipulating – Litigating – Mediating. Negotiation processes within the competing fields of gender and property, S. Clementi, M. Lanzinger (eds.), Leiden, Brill, 2021, pp. 225-253

Deux, trois, cent Italies. Réflexions pour une cartographie historique des systèmes dotaux (XIIe-XVIe siècles), in Due Italie a confronto. Tradizione cittadina, scambi economici e rapporti famigliari fra l’Italia dei comuni e il regno del sud (secoli XII-inizio XVI), M.P. Mainoni (ed.), Turnhout, Brepols, 2019

« Multe sunt mulieres in matrimonio existentes que habent bona propria ». Réflexions conclusives sur le dossier « Beyond their dowries », in Mélanges de l’École française de Rome - MEFREM, 130-1, 2018, pp. 199-211 (Women and wealth in medieval and early modern north-central Italy, Denise Bezzina (ed.)

Matrigne. Le altre madri dei Fiorentini (secc. XIV-XV), in Tra archivio e storia. Scritti dedicati ad Alessandra Contini Bonaccossi, a cura di E. Insabato, R. Manno, E. Pellegrini, A. Scattigno, Firenze, Florence University Press, 2018, 2 voll., vol. 1, pp. 65-89 ISBN 978-88-6453-704-7 (print), ISBN 978-88-6453-705-4 (online)

Modèles et pratiques de paternité à travers un siècle d'écriture domestique (Florence, XIVe - début XVe siècle), in Formes et réformes de la paternité à la fin du Moyen Âge et au début de l’époque moderne (XIVe-XVIe siècle), a cura di Aude-Marie Certin, Frankfurt am Main, Peter Lang, 2016, pp. 51-68

«'Breadwinners'. Familles florentines au travail dans le catasto de 1427», Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines, 128-1, 2016, p. 2-21 (Familles laborieuses. Rémunération, transmission et apprentissage dans les ateliers familiaux de la fin du Moyen Âge à l’époque contemporaine en Europe, A. Bellavitis, M. Martini, R. Sarti (éd.) [on line], URL : http://mefrim.revues.org/2498

Laurea triennale:

- La legislazione suntuaria nel Veneto (XIII-XV secc.)

- Chiara d’Assisi, una donna tra le donne: Da una prospettiva sul lavoro e la povertà femminili alla novità di un’ispirazione


Lauree magistrali:

- Ruggero Cortusi e il suo "Librezolo" (1484-1536).Forme della memorialista familiare padovana. Studio ed edizione critica di un manoscritto inedito conservato presso l'Archivio di Stato di Padova.

- L'espressione dei sentimenti nei libri di famiglia del tardo Medioevo. Uno studio di alcuni testi toscani.

- Intorno al matrimonio: uomini e donne nella novellistica toscana del Trecento

- Bonaccorso Pitti e il suo libro di ricordi

- «Né gemme né oro»: il "memoriale" della famiglia Strassoldo (1488-1625), conservato presso la Biblioteca Civica di Udine

- «Qui è il mezo del mondo».I pellegrini d’Oltremare e l’incontro con l’Altro nei resoconti di viaggio(secoli XIV-XV)


In corso:

- Mobilità degli uomini e delle merci da i "Registri delle bollette pagate dai forestieri" di Trento, conservati presso la biblioteca Civica di Trento

Il corso di Storia del Basso Medioevo inizia il 4 ottobre alle ore 10.30

- al DiSSGeA, in via del Vescovado 30, sala STO02

- sulla piattaforma Zoom al seguente link: Meeting ID: 883 4235 3640